NO FUR COATS ALLOWED.

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Testimonial per Peta: Joaquin Poenix

Wednesday, November 24, 2010

ANIMALI ITALIANI IN GERMANIA, ASSOCIAZIONI, TRAFFICO E...

Di Tiziana Paghini


Apparentemente costretta al silenzio. Minacciata, querelata, denunciata, vilipesa, sotto indagine per Dio solo sa cosa e in attesa di lumi, scomoda perchè in grado di capire nel mio piccolo che c'è qualcosa che non va. Lasciata sola da chi, al contrario avrebbe avuto la decenza per DOVERE di appoggiare questo dramma che non si limita affatto ai cani. Ricordiamoci per favore, che i gatti non sono meno vittime dei cani, anzi! Ricordiamoci anche che gli animali che finiscono in Germania non sono di attenzione superiore a quelli non propriamente definiti d'affezione e la cui sorte è barbara.

Ricordiamoci che il traffico illecito degli animali interessa in gran parte anche i gatti che, spesso al contraario dei cani, non sono 'mappabili', spariscono e basta. E non voglio nemmeno credere che qualcuno possa aver fatto sparire il mio Dell, il mio grande amico per una ragione simile. Il cuore dice il contrario, la ragione vacilla nel dubbio ferocee, mi spiace dire che spesso i dubbi divengono atroci e dolorose certezze.

Apparentemente con il bavaglio alla bocca, ma questo non è un problema perchè i fatti parlano anche senza che io intervenga direttamente. Felice di vedere, comunque che le cose non dipendono ASSOLUTAMENTE DA ME, dal mio operato, dai miei articoli che hanno sempre avuto l'unica mira di cercare chiarezza laddove il buio era l'unica luce presente, nonostante c'è chi vuole far credere il contrario.

Tagliata fuori totalmente da chi avrebbe interesse alla verità poichè di quella si fregia e si avvolge le spalle pingui di uno stendardo che oggi diviene vilipendio alla bandiera della causa animale stessa, da chi dice di difenderla, da chi sostiene essere causa vitale ma in concreto, come Ponzio Pilato se ne lava le mani.

Emarginata ma non per questo scema del tutto, anche se la vera bomba a mio avviso non è lontana ad esplodere, poichè quando si tira troppo la corda e ci si crede 'intoccabili' il cappio si stringe intorno alle menzogne e ai mentitori e le cose, i fatti in essere degenerano, trovo su Youtube questo documento video e lo pubblico senza aggiungere altro.

Siamo capaci di intendere e volere? Siamo in grado di ragionare con la nostra testa? Siamo in grado di appellarci alla libertà di pensiero ed espressione soprattutto laddove non ci tornano i conti? Non siamo in totale censura. Non siamo in Cina. Se qualcosa non va, se non otteniamo risposte correlate a concretezze tangibili siamo nel dovere etico e morale di chiedere. Questo dice la nostra Costituzione, base fondamentale per far valere non solamente i nostri doveri ma anche nostri diritti.

Se almeno ad una di queste domande si è risposto un secco "sì", allora questo video è illuminante.

Arriva da Unomattina questo stralcio di verità, la voce è quella di chi rappresenta Federfauna, i cacciatori, e non proprio ci piace l'idea che le uniche vere voci giungano da quelli che -non me ne vogliano i rappresentanti di Federfauna, nulla di personale contro di loro ma una diversa maniera di approcciare le idee e i credo- propriamente non abbracciamo come amici perchè la caccia non ci piace.

Questo è il video reperibile su: http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/scandalo-lav-a-pompei-100000-euro-mai-arrivati-ai-cani-vt43834.html

e direttamente su Youtube al link:

http://www.youtube.com/watch?v=201ks-uremY



Che cosa dire in aggiunta?
Che se ne parla da tanto di quel tempo da non potere dire quanto? Che abbiamo leggi grandi ma che vengono 'modificate', lacerate, calpestate dal primo che arriva?
Che, anche se non come dovrebbero, i media che troppo spesso e per altre ragioni sparano cazzate in questo caso articolano argomenti conformi ai tanti dubbi che molti di noi si sono posti?

Pochi minuti di video, e se qualcuno ha ancora dubbi significa che anzichè perorare la causa animale si dovrebbe accontentare di coltivare le 'verdure' nel proprio 'orticello' senza fregiarsi di santità che in terra non esistono perchè di santo, qui tra mortali non c'è quasi nulla.

Ognuno fa quel che può e non vuole corone e tappeti rossi. Solo la verità. Non quella girata a proprio comodo, ma quella che possiamo toccare perchè non è essenza astratta ma verità tangibile in negativo o in positivo.

Potrete cercare 'illusoriamente' di spaventare chi vede e sente con lettere verdi della Procura. Potete portarci in Tribunali, dinanzi a Giudici, ma nei miei 40 anni di vita vi posso dire una cosa: sottovalutare una persona comune che, di fatto non appartiene a nessuna fazione politica e a nessuna Associazione, non significa propriamente che chi ci sta dinanzi è nudo, abbandonato a se stesso e alle proprie iddee considerate rivoluzionarie.

Questo è peccare di superbia, e sappiamo che questa viaggia in carrozza e il più delle volte, tempo a tempo, se ne torna a casa a piedi scalzi.

Rifettete, vi prego. Perchè è tutto ciò che rimane per cercare di arginare una falla di Transatlantico che non sta imbarcando acqua, ma che sta affondando in un mare di sangue innocente e merda umana. E non ci sono paratie stagne che tengano.


Tiziana Paghini

Monday, April 26, 2010

GUERRA IN TEMPO DI PACE, DOVE IL SANGUE E' PIU' ROSSO






DI TIZIANA PAGHINI


RICEVO E PUBBLICO UNA LISTA TERRIBILE DI ORGANI ANIMALI VENDUTI A SCOPI DI RICERCHE DA LABORATORIO.
DOCUMENTO ATTENDIBILE? DALLA FONTE CHE ME LO HA INVIATO, DIREI DI SI'.
QUESTO E', IN SINTESI, IL PREZZIARIO DELLA VITA ANIMALE A SCOPO DI RICERCA. Nati per essere destinati a morire in nome della ricerca. Nati, cresciuti per essere fatti a pezzi e venduti. Tanto la legge glielo permette. Questi sono gli animali in certe culture che osano definirsi 'superiori'. Il rispetto della vita è solo un mero concetto di cultura assolutamente specista, dove la supremazia dell'uomo va in netto contrasto con il diritto alla vita animale. Tanto la legge glielo permette.
Animali che vengono fatti accoppiare per poi, una volta nata la cucciolata, essere uccisi. Questo è quanto, e non sono io a dirlo, ma i fatti.
Ma dal momento che il link a me inviato non apre nulla di importante o significativo, mi permetto di aggiungere un altro link, dove non avrete bisogno di traduttori o traduzioni e dove potrete constatare da voi stessi che, in sostanza, il concetto del post non cambia, semmai cambiano i committenti.
Il link è: http://www.inrca.it/INRCA/Mod1_10_ce.asp?pag=sasa_serve.asp

Qui troverete questi promo a reclamizzarne il contenuto da brividi. Vi cito solo alcuni passaggi, e se il sito non vi apre, nessun problema. Ho il pdf e vi pubblico in dettaglio le foto che comprovano quanto vado a descrivere:







Cliccando sulle singole immagini dovreste trovare tranquillamente il link dal browser ed ingrandire il tutto. Non si gioca con la verità, ed io non mi sto divertendo affatto. Riscriviamo alcuni passaggi:


" Servizi di Stabulario

** Stabulazione di animali acquistati presso ditte fornitrici autorizzate e di comprovata sicurezza circa le condizioni di salute degli animali forniti da mantenere presso i locali di allevamento. Il servizio è limitato alla vigilanza sugli animali e alla gestione della stabulazione.

** Riproduzione, allevamento e cura di colonie di animali transgenici e knockout e convenzionali fino all'invecchiamento: gestione dell'accoppiamento di colonie di topi o ratti in omozigosi o eterozigosi con controllo genetico sui riproduttori. La possibilità di accedere al servizio è in relazione agli spazi richiesti e alla numerosità della colonia da mantenere.

** Fornitura di animali destinati o alla cessione di organi o alla sperimentazione animale. Tale fornitura è consentita solo all'interno dell'INRCA o a ricercatori afferenti a strutture scientifiche che abbiano stipulato con l'Istituto INRCA apposita convenzione.


Servizio di Allevamento e Sperimentazione Animale

Il Servizio di Allevamento e Sperimentazione Animale offre agli Utenti Servizi di Stabulario, di Laboratorio, di Consulenza Veterinaria, di Sala Operatoria.

Prestazioni varie. Sempre nel rispetto della normativa vigente, altri tipi di prestazione che si configurino come sperimentazione animale o prelievo d'organi da animale possono essere forniti dalla struttura dopo averne valutato la congruità da parte del Responsabile del Servizio.

Tutte le attività sopra elencate si conformano alle disposizioni di legge in materia (Decreto D.L.vo 116/92 e circolari successive )
Possibilità di convenzioni con terzi per le attività sopra elencate.


E poi, di questo sito c'è anche un bel Disclaimer per i visitatori e i loro punti di vista:




" E' vietato inviare messaggi diffamatori, osceni calunniosi o comunque contrari a disposizioni di legge. Il titolare del sito coopererà pienamente con ogni autorità preposta dando pronto adempimento ai provvedimenti volti all'identificazione di chi compie atti illeciti nell'invio di materiale al sito.
Qualora il titolare ravvisi che si è verificata una violazione dei termini e delle condizioni ivi contenute, potrà immediatamente adottare azioni correttive, incluso impedire all'utente di usare i servizi offerti nel sito e cancellare ogni informazione, dato o contenuto inserito nel sito dall'utente, in ogni momento e senza informazione, senza assunzione di alcuna responsabilità in proposito.
Il visitatore/utente dovrà tenere indenne il titolare del sito da tutti i reclami, danni, responsabilità, procedimenti giudiziari, e per qualsiasi altra conseguenza pregiudizievole che sorgano da o in relazione all'utilizzo da parte del visitatore/utente dei servizi di discussione, scambio di opinioni, invio trasmissione e similari forniti dal sito."



Questo, invece, è il documento originale a me inviato e che, come ripeto, ha un link che non apre come dovrebbe.
VI FACCIO UNA TRADUZIONE SIMULTANEA CHE TROVERETE, ACCOMPAGNATA AL TESTO, AL FINE CHE TUTTI POSSANO CAPIRE ESATTAMENTE DI COSA SI STA PARLANDO IN QUESTO DOCUMENTO DA BRIVIDI.

http://www.harlanseralab.co.uk/enter.htm

SARETE REINDIRIZZATI A: http://www.harlanseralab.co.uk/#

Ecco il commercio di organi di animali da laboratorio. Questa è Harlan Sera-Lab Ltd
hslcsd@harlanuk.co.uk


Tissues, Organs, Glands
( TESSUTI, ORGANI, GHIANDOLE)

(Dog, Guinea Pig, Marmoset, Mouse, Rabbit, Rat)

(Cani, Porcellini d'Tndia o criceti, scimmiette, Topi, conigli, ratti)

Due to the resources of the Harlan group worldwide, Harlan Sera-Lab Ltd. is
able to provide an extensive range of tissues, organs and glands from many
animal species. Controlled breeding under strict barrier conditions or
genetically controlled colonies ensures the health status of the animals and
maintains products of the highest quality. An example of pricing for various
organs in different species is listed below. Contact Customer Services for a
quotation on any products not listed. All tissues, organs and glands are
collected, flash frozen in liquid nitrogen and are normally shipped on dry ice.
Products can be provided “fresh” or in preservative for specific customer
requirements. We are also pleased to quote for bulk shipments. Specific
strains and animals of specific age and sex can be obtained on request.

TRADUZIONE: la Harlan sieri-Lab Ltd. è in grado di fornire un'ampia gamma di tessuti, organi e ghiandole da molte specie animali.
Controlla la riproduzione degli animali assicurando le condizioni genetiche delle colonie. Assicura lo stato di salute degli animali e mantiene prodotti di altissima qualità. Un esempio di tariffazione per vari organi in diverse specie sono elencate di seguito. Servizi di assistenza clienti per un contatto di quotazione su qualsiasi prodotto non elencato sono a disposizione.
Tutti i tessuti, organi e ghiandole sono raccolti, congelati in azoto liquido e di solito sono spediti in ghiaccio secco. I prodotti possono essere forniti "freschi" o di conservante per specifiche esigenze del cliente. Siamo inoltre lieti offrire carichi anche diversi. Specifici ceppi e animali di età e sesso possono essere ottenuti, su richiesta.

QUI DI SOTTO, L'ELENCO DELLA MORTE E IL VALORE DELLA VITA CREATA PER ESSERE SEZIONATA:


Dog - CANE -
Code Animal Description Price
57021 Dog Adrenal Glands £ 411.60 ( GHIANDOLE SURRENALI)
57023 Dog Brain £ 274.05 (CERVELLO)
57025 Dog Eyes £ 164.85 (OCCHI)
57019 Dog Heart £ 205.80 (CUORE)
57026 Dog Kidney £ 205.80 (RENI)
57020 Dog Liver £ 205.80 (FEGATO)
57003 Dog Lungs £ 411.60 (POLMONI)
57012 Dog Ovaries £ 411.60 (OVAIE)
57008 Dog Pancreas £ 411.60 (PANCREAS)
57013 Dog Prostate £ 411.60 (PROSTATA)
57014 Dog Spleen £ 342.30 ( MILZA)
57015 Dog Stomach £ 411.60( STOMACO)
57016 Dog Submaxillary Glands £ 342.30 ( GHIANDOLE SUDORIFERE O SALIVARI)
57011 Dog Testicles £ 136.50 ( TESTICOLI)

Guinea Pig top PORCELLINI D'INDIA, MAIALINI DI GUINEA

Code Animal Description Price
52004 Guinea Pig Brain £ 15.53 (CERVELLO)
52017 Guinea Pig Heart £ 13.80 (CUORE)
52014 Guinea Pig Kidney £ 12.08 (RENI)
52022 Guinea Pig Liver £ 13.23 (FEGATO)
52006 Guinea Pig Lungs £ 13.23 (POLMONI)
52019 Guinea Pig Ovaries £ 29.90 (OVAIE)
52026 Guinea Pig Pancreas £ 13.23 (PANCREAS)
52020 Guinea Pig Prostate £ 13.80 (PROSTATA)
52029 Guinea Pig Skins £ 13.23 (PELLE)
52030 Guinea Pig Spinal Cords £ 15.23 (MIDOLLO SPINALE)
52007 Guinea Pig Spleen £ 12.08 (MILZA)
52031 Guinea Pig Stomach £ 15.53 (STOMACO)
52013 Guinea Pig Submaxillary Glands £ 12.08 (GHIANDOLE SALIVARI E/O SUDORIFERE)

Marmoset top (Piccola scimmia nativa del Sud America della famiglia delle Callithricidae)

Code Animal Description Price
57809 Marmoset Bladder £ 219.45 (VESCICA)
57810 Marmoset Brain £ 274.05 (CERVELLO)
57812 Marmoset Heart £ 274.05 (CUORE)
57813 Marmoset Liver £ 219.45 (FEGATO)
57814 Marmoset Lungs £ 274.05 (POLMONI)
57815 Marmoset Ovaries £ 274.05 (OVAIE)
57827 Marmoset Pancreas £ 219.45 (PANCREAS)
57808 Marmoset Prostate £ 274.05 (PROSTATA)
57820 Marmoset Spinal Cords £ 342.30 (MIDOLLO SPINALE)
57818 Marmoset Spleen £ 219.45 (MILZA)
57821 Marmoset Stomach £ 219.45 (STOMACO)
57823 Marmoset Testicles £ 219.45 (TESTICOLI)

Mouse top TOPI

Code Animal Description Price
50030 Mouse Brain £ 4.73 (CERVELLO)
50029 Mouse Eyes £ 4.73 (OCCHI)
50013 Mouse Heart £ 4.73 (CUORE)
50015 Mouse Kidney £ 4.73 (RENI)
50022 Mouse Liver £ 4.73 (FEGATO)
50027 Mouse Lungs £ 4.73 (POLMONI)
50026 Mouse Pancreas £ 4.73 (PANCREAS)
50009 Mouse Skins £ 6.30 (PELLE)
50008 Mouse Spinal Cords £ 4.73 (MIDOLLO SPINALE)
50011 Mouse Spleen £ 4.73 (MILZA)
50007 Mouse Stomach £ 8.93 (STOMACO)
50005 Mouse Submaxillary Glands £ 4.73 (GHIANDOLE SALIVARI)
50014 Mouse Tail £ 4.73 (CODA)

Rabbit top CONIGLI

Code Animal Description Price
54017 Rabbit Adrenal Glands £ 56.70 ( GHIANDOLE SURRENALI)
54030 Rabbit Brain £ 29.40 (CERVELLO)
54029 Rabbit Eyes £ 29.40 (OCCHI)
54016 Rabbit Heart £ 28.35 (CUORE)
54012 Rabbit Kidney £ 26.78 (RENI)
54022 Rabbit Liver £ 28.35 (FEGATO)
54001 Rabbit Lungs £ 28.35 (POLMONI)
54031 Rabbit Skins £ 29.40 (PELLE)
54010 Rabbit Spleen £ 26.78 (MILZA)
54032 Rabbit Stomach £ 29.40 (STOMACO)
54011 Rabbit Submaxillary Glands £ 53.55 ( GHIANDOLE SALIVARI)

Rat top RATTI

Code Animal Description Price
57023 Rat Brain £ 7.88 (CERVELLO)
57019 Rat Heart £ 6.83 (CUORE)
57026 Rat Kidney £ 6.30 (RENI)
57020 Rat Liver £ 6.83 (FEGATO)
57003 Rat Lungs £ 6.83 (POLMONI)
57012 Rat Spleen £ 6.30 (MILZA)
57008 Rat Stomach £ 13.13 (STOMACO)
57013 Rat Submaxillary Glands £ 6.30 (GHIANDOLE SALIVARI)
57014 Rat Tail £ 5.78 (CODA)
57015 Rat Testicles £ 13.13 (TESTICOLI)
57016 Rat Uterus £ 6.30 (URETRA)

QUESTO E' QUANTO HO RICEVUTO. QUESTA E' LA FINE DI CHI NASCE SOLO PER ESSERE CONSIDERATO UN PRODOTTO. I SENTIMENTI, L'ETICA, SONO MORTI INSIEME ALL'ANIMALE DESTINATO IN LABORATORIO. GIOCARE A FARE DIO PORTA A CREDERE IN UN'IMMORTALITÀ' CHE NON SOLO NON ESISTE MA CHE NON ESENTA NESSUNO, VIVISETTORI STESSI. Possono far chiudere siti, minacciare di denuncia chi osa parlare, chi osa ribellarsi. Ma in quest'epoca di pazzi, c'e' ancora chi ragione e chi si oppone a queste mostruosità.
IO NON HO ALTRI COMMENTI DA AGGIUNGERE. INUTILE CHE CI SI AFFANNI TANTO A NEGARE EVIDENZE PALESI. SAPPIAMO ANCHE CHE MOLTI RICERCATORI SONO OBBIETTORI DI COSCIENZA ED ANTIVIVISEZIONISTI. PER QUESTI, LA VITA E' MOLTO DURA E LA CARRIERA UN'UTOPIA.
VERGOGNA.

Tiziana Paghini

Thursday, April 22, 2010

CANI PAVESI, CANILE SANITARIO, ASSOCIAZIONE E AFFIDI TEMPORANEI

Di Tiziana Paghini


Nonostante siano trascorsi diversi mesi dal mio ultimo articolo sul caso dei cani pavesi, non ho mai smesso di seguire la vicenda e di tenere sotto controllo ciò che stava accadendo in merito.
Molte erano le persone che mi hanno suggerito di chiudere l'argomento, ma mi rifiutai sempre di farlo. Eventualmente avrei scritto dinanzi a novità, qualora ce ne fossero state.
Il silenzio non è mai stato da interpretarsi come una resa, semmai come un dovuto 'osservare' da spettatore l'evolversi dei fatti.
NON HO MAI SPERATO IN NIENTE DI BUONO, AD ESSERE SINCERA, SOPRATTUTTO NEL CONSTATARE QUANTA POCA VOLONTÀ' CI FOSSE NEL CITTADINO COMUNE DI INTERVENIRE, MAGARI ANCHE SOLAMENTE CON IL PROPRIO PUNTO DI VISTA su quanto si stava consumando a dolo degli animali ma anche di coloro che le tasse le devono puntualmente pagare.
Mi permetto di ricordarvi, a larghe linee, l'articolo/scandalo che apparve sul nostro quotidiano 'La Provincia Pavese' a firma di Maria Grazia Piccaluga nella fine dello scorso Agosto. Un piccolo polverone che servì solo a muovere qualche fogliolina nella foresta nera ma che si spense nel breve spazio di una settimana o poco più.
Questo era, in parte l'articolo pubblicato:

" Qui spariscono i cani» L’Enpa lancia l’allarme «Ma nessuno ci ascolta»
Pochi i randagi «adottabili» in Strada Paiola E’ un’associazione a ritirarne la maggior parte.


Maria Grazia Piccaluga

Dal 2006 al 26 agosto 2009 (sono dati Asl) sono stati catturati 1960 cani in provincia di Pavia, una media di 550 ogni anno. Il 40% però riguarda animali smarriti e restituiti al padrone, grazie anche all’introduzione di microchip. Il restante 60% dove va? Non è al canile. Hanno tutti una nuova famiglia?
In Strada Paiola i cani rimangono l’indispensabile, giusto i 10 giorni previsti per legge, durante i quali vengono sottoposti a controlli veterinari e vaccinazioni da parte del servizio Asl.
«Terminata l’osservazione sanitaria - spiega Paolo De Masi, responsabile veterinario della struttura - i cani sono affidabili. A privati o ad associazioni animaliste. Qui a Pavia sono molto attive le volontarie di Gaia. Ne ritirano parecchi». E qui nasce il problema, segnalato da alcuni cittadini. Capita che lo stesso cane venga richiesto da un privato e dall’associazione quasi contemporaneamente. Accordarsi diventa difficile, racconta una signora che si è vista negare la bestiola perché già “opzionata”. «Non mi risulta - ribatte Paola Fabbri di Gaia -. Esiste un sistema di prenotazione, che non è previsto dalla legge ma viene usato in alcune strutture e vale sia per i privati sia per le associazioni. Un sistema di biglietti che la custode assegna man mano che si arriva. Noi andiamo ogni mercoledì, giorno di ricevimento del pubblico. Fotografiamo e cerchiamo di rendere i cani visibili e quindi adottabili». «In effetti a volte capita che un privato chieda un cane già prenotato dall’associazione e in quel caso si devono accordare tra loro» conferma De Masi. «Noi siamo disponibilissime a entrare in contatto con chi vuole adottare ma le cose vanno tenute ben distinte» aggiunge Fabbri di Gaia che si appoggia, per gli animali che prelevano da lì, a una struttura di Milano, “Il girasole”. Il regolamento dell’Asl disciplina l’iter: «I volontari di associazioni animaliste riconosciute sul territorio possono ritirare cani per il successivo ricovero in altri canili rifugio gestiti o convenzionati con le stesse associazioni esclusivamente in casi particolari (gravi malattie, soggetti che richiedono riabilitazione comportamentale...) previa autorizzazione scritta del veterinario responsabile del canile». «E’ tutto regolare - dice la volontaria di Gaia - La nostra intenzione non è portare via i cani o contenderli ai privati ma fare qualcosa per il loro benessere. I canili devono solo essere luoghi di passaggio». Il canile di Strada Paiola semi-vuoto, tuttavia, è considerato un’anomalia.


M.G.P.


Riassuntivamente, questo è un brano tratto dal quotidiano in edicola il 30 Agosto 2009.
Su questo scrissi molto e diedi il mio rispettabile punto di vista come cittadina ligia ai miei doveri civili e come contribuente.
Se ripescate i miei articoli passati, troverete anche le mie trascritte perplessità in merito all'affermazione di De Masi che, candidamente dichiarava una sorta d'intesa tra il Canile Sanitario di Pavia e questa Associazione chiamata Gaia, da tempo sul territorio.
Scrissi forse più di una decina di articoli in merito a questo fatto. Scrissi e da lì iniziarono le minacce, le vessazioni di chi non era propriamente d'accordo con i miei dubbi e con la mia rabbia.
Furono in molti ad essere messi al corrente di quanto stesse accadendo, ALCUNE PERSONE ANCHE PIUTTOSTO IN VISTA E CHE, ERRONEAMENTE, HANNO CREDUTO E CREDONO D'ESSERE INTOCCABILI PER I VERTICI CHE ABBRACCIANO, ma duole ammettere che il sacrificio della sottoscritta non è stato certo ripagato e venni lasciata da sola con le mie elucubrazioni comprovabili.
Si preferì altro, con le conseguenze che ne derivarono. A quel punto, dal momento che non voglio essere la Giovanna D'Arco al rogo, mi feci apparentemente da parte.
In tutto il foltito universo di cosiddetti amanti degli animali o pseudo tali, non ci fu proprio nessuno a spalleggiare la sottoscritta. Ci furono i gruppetti dei soliti noti che, ovviamente, stando dall'altra parte della barricata potevano permettersi il lusso di dileggiare la mia persona su Facebook irridendo il mio operato, congetturando sulla mia inesperienza 'in campo' nei canili. Una vociona che si crede davvero importante ma che non lo è, mi suggerì anche di spalare merda nei canili, anzichè occupare il mio misero tempo a diffamare chi tanto si prodigava per dare un futuro dignitoso ai 'canetti pavesi'.
Peccato per queste 'menti saccenti', che la sottoscritta faccia molto più di quel che credono, e sicuramente non si fa vanto del proprio operato misericordioso e non si arricchisce nè fisicamente nè economicamente con quella che dovrebbe essere definita, comunque, opera di beneficenza.
Faccio e taccio, tanto per capirci. Se pubblico è perchè certe verità scomode debbono essere poste a tutti, non solo alle vittime di un'ingiustizia. E proprio in virtù di questo, magari mi posso permettere di portare al pubblico dubbi e incertezze su quanto non mi torna. E sì, perchè i conti non tornano affatto, semmai sono ancor più strani di un annetto fa.
Quando iniziai ad occuparmi di tutta la vicenda, naturalmente nei limiti consentiti dalla legge, portai a conoscenza a voi tutti anche la mia lunga telefonata con il Responsabile del Dipartimento Medicina Veterinaria dell'Asl di Pavia, Dott. Felice Novazzi.
Chiesi se ciò che l'Associazione Gaia - autodefinita Agguerrita Associazione Pavese- sosteneva a gran voce su Internet, ovvero un accordo con l'Asl stessa per 'svuotare' i canili, fosse realtà.
Lui rise e negò il tutto marcando il suo punto di vista su quanto fosse stufo di sentire parlare di certe 'volontarie'.
Non gli credetti totalmente, ma nemmeno lo accusai o lo contestai, anzi. Dal momento che, di primo acchito fu così gentile e propenso alla collaborazione, tutto quanto dissi al telefono lo riportai su carta e spedii tre Raccomandate RR. Nell'ordine al Dott. Novazzi, al Dott. Aguzzi e al Dott. De Masi.
Risposte? Nessuna. Chiarimenti? Nessuno.
Da quel momento in poi seguitai a scavare cercando tracce di verità e ne scoprii parecchie, anche se non le condivisi con nessuno.
Nella fitta nebbia che avvolgeva il tutto mi dilettai a guardare le guerre che si consumavano su altri blog, altri lidi virtuali. Comunque non essendo ascoltata da nessuno e non ricevendo alcun sostegno morale decisi di lasciare il campo a 'chi sapeva il fatto suo'.
Ad oggi cos'è cambiato realmente?
Ad oggi, o meglio a te giorni fa, e solo concentrandoci sul 2010, sul sito ufficiale dell'Asl di Pavia i cani continuano ad arrivare, ad essere fotografati -stavolta con il logo Asl alle spalle- e ad essere pubblicati. Ma da tre giorni, alla scheda ufficiale se ne aggiunge una seconda che parla di affidi temporanei.
E qui inizia il bello.
Qui non si può più negare di avere contatti con quella che l'Asl chiama solamente Associazione senza altri riferimenti.
Attualmente la scheda dei cani in cerca di casa o di ritrovare la strada di casa -solo 2010- si compone come segue:

** Secondo la scheda delle ADOZIONI TEMPORANEE, i cani in mano all'Associazione -indoviniamo chi è oppure ci rileggiamo l'iter disciplinare e l'articolo della Piccaluga?- sarebbero 28.

** Secondo la scheda Asl classica, i conti sono un pò diversi.
Salvate ad una ad una, questo è il computo attuale del 2010.

- 55 Protocolli sono così presentati: DOVE SI TROVA IL CANE ADESSO: ASSOCIAZIONE
- 11 Sarebbero al Canile Sanitario di Pavia
- 2 Sarebbero ospitati presso un Allevamento.

Quindi, oltre ai 28 cani della scheda ADOZIONI TEMPORANEE se ne andrebbero ad aggiungere anche altri non menzionati ma che, scheda per scheda -ripeto SALVATE- risultano in mano ad un'ASSOCIAZIONE.

L'intro di questo nuovo capitolo nel sito Asl ha questa dicitura:



Dicitura che, in sostanza non differenzia molto da ciò che De Masi dichiarò sul quotidiano, non fosse altro che queste cessioni dovrebbero essere fatte unicamente laddove l'animale avesse problemi comportamentali tali da non poter essere affidato con tranquillità.
Strano è anche il continuo afflusso di cani che, dopo il Sanitario non è molto chiaro capire dove vengono allocati.
Trasparenza per trasparenza, sarebbe molto più corretto specificare il chip del cane, poichè sembra abbastanza bizzarro che tutti non ne siano provvisti al momento della cattura.
In soldoni, cosa dovrebbe portarci questa news dell'Asl di Pavia che dice:

" Presso il canile sanitario di Pavia pervengono tutti i cani randagi e/o vaganti in quanto incustoditi catturati nel territorio provinciale.
I cani correttamente identificati ed iscritti alla anagrafe canina regionale vengono prontamente restituiti al legittimo proprietario.
I cani non identificati e per il quali non è stato possibile rintracciare il legittimo proprietario , come previsto dall'art. 115 della L.R. 30.12.2009 n.33, possono essere ceduti gratuitamente in affido temporaneo a cittadini privati od associazioni animaliste che ne fanno richiesta.
Qualora il legittimo proprietario reclami il cane nei 60 gg dalla data della cattura, l'affidatario è tenuto alla restituzione dell'animale.
Trascorsi 60 gg dalla cattura, se il cane non è reclamato dal proprietario, l'affido diviene definitivo.
L'affidatario non può cedere l'animale durante il periodo di affido temporaneo, senza il consenso scritto del gestore del canile affidante ( comma 4 , lettera b - art. 115 LR. 33 del 30.12.2009).
L'affido temporaneo non può essere consentito a privati cittadini o a enti non aventi residenza in Italia ( comma 4 , lettera c - art. 115 LR. 33 del 30.12.2009 ).
In questa sezione sono pubblicate le immagini dei cani ceduti in affido temporaneo allo scopo di facilitare la restituzione degli stessi al legittimo proprietario.
Il cittadino che individui nelle schede il proprio cane smarrito, deve rivolgersi al canile sanitario negli orari di apertura della struttura."


Un bel prologo, non c'è che dire. Ma ricordate il passaggio dell'articolo sul quotidiano?

" Qui a Pavia sono molto attive le volontarie di Gaia. Ne ritirano parecchi». E qui nasce il problema, segnalato da alcuni cittadini. Capita che lo stesso cane venga richiesto da un privato e dall’associazione quasi contemporaneamente. Accordarsi diventa difficile, racconta una signora che si è vista negare la bestiola perché già “opzionata”. «Non mi risulta - ribatte Paola Fabbri di Gaia -. Esiste un sistema di prenotazione, che non è previsto dalla legge ma viene usato in alcune strutture e vale sia per i privati sia per le associazioni. Un sistema di biglietti che la custode assegna man mano che si arriva. Noi andiamo ogni mercoledì, giorno di ricevimento del pubblico. Fotografiamo e cerchiamo di rendere i cani visibili e quindi adottabili». «In effetti a volte capita che un privato chieda un cane già prenotato dall’associazione e in quel caso si devono accordare tra loro» conferma De Masi."

"

Si parla di un sistema di 'prenotazione' che la legge non prevede ma che viene attuato comunque. E ci dovremmo sentire tranquilli?
E poi, perchè tutti questi cani solo in mano a questa Associazione?
Ma proprio tutti...
Sappiamo anche che i nostri canili non sono poi così pieni di cani, non più, ed è quello che venne denunciato dal quotidiano lo scorso anno.
Allora, di grazia, questa Associazione, dove li stalla? Dove vanno in affido temporaneo questi cani?
Scusate se me lo chiedo, soprattutto dopo aver letto anche, sempre da 'La Provincia Pavese' sul caso del cane Sabrina:

«E’ davvero curioso che da mezza Italia arrivino richieste al canile di Pavia - dicono ancora all’Enpa - Da Parma, da Belluno, da Milano. Come se da loro non ci fossero strutture. Si vede che i nostri cani sono proprio belli».

Per ovvie ragioni non vi pubblico tutte le fotografie salvate, i pdf, i documenti. Anche se non è detto che in futuro non lo faccia, se messa troppo in discussione. Ora sacrificherei il mio lavoro vero, che mi impegna parecchio, la mia vita che merita attenzione e la vostra lettura. Indagate da voi, non è difficile.
Questo è il sito:
http://www.asl.pavia.it/webasl/Cani.nsf/Cani?OpenFrameSet
Indagate pure. Non ci vuole molto per capire che qualcosa di strano sta accadendo, poichè se così non fosse, non mi chiederei ancora, ad un anno di distanza, per quale ragione l'Asl di Pavia ha dichiarato di non avere nulla a che fare con Gaia e poi, sul quotidiano ha ammesso esattamente il contrario.
Il lavoro grosso, quello che fino a qualche tempo fa ho operato pubblicamente in nome di una giusta causa, addirittura in difesa di singoli individui che senza troppe remore mi hanno voltato le spalle , che tanti problemi mi ha creato e che tanto è stato dileggiato, lo lascio a qualche mente furba, molto più in gamba di me. Che sa, sa, sa, ma che bussa sempre a porte altrui per potersi dire protetta da eventuali fastidi e vedersi il lavoro fatto e facile. Estrapola sempre e solo da fonti altrui senza neppure prendersi la briga di citarne l'origine per correttezza.
E non m'importa d'essere nuovamente attaccata, come successe tempo fa, quando decisi di non occuparmi più di una vicenda che non mi apparteneva e che non conoscevo in toto.
Fui aggredita da una mail inviatami da una grande Associazione -non era Gaia, non stavolta-, e ritengo debba essere pubblicata anche se a lunga distanza. Recitava questo:

" Salve Tiziana.
Sono stato informato della sua decisione. Le confesso che sono molto deluso del suo atteggiamento dal momento in cui ho letto la sua presentazione sul suo blog.
Determinazione....grinta.....voglia di verità......tutela degli animali.........
Avrà sicuramente avuto i suoi buoni motivi per fare marcia indietro, anche a costo di compromettere quel poco di orgoglio di cui tutti gli umani dichiarano di possedere.
Si ricordi però che gli animali continuano a partire e finire nelle mani marce di animalari che ci lucrano. (...)
Non aggiungo altro, la saluto cordialmente XXX"


Per il momento faccio omissis del mittente, anche perchè, essendo un nome di fantasia non avrebbe peso. Qualcuno capirà comunque.
Parlando a nome mio, non ho la pretesa di salvare il mondo e non sono sul mercato azionario. Nessuno mi farà mai dire ciò che non è o fare ciò che non voglio fare. Mi limito a raccontare verità. Il resto è delirio che non mi appartiene e che non m'interessa. Fino a che vedrò e toccherò con mano le ingiustizie, ne parlerò, ma non farò il bello e il cattivo tempo di chi trova comodo sedersi ad un tavolo ed essere servito di tutto punto.


Tiziana Paghini

Friday, March 05, 2010

ANIMALI IN GERMANIA: 10.000 EURO PER UNA 'VALIDA' TESTIMONIANZA

di Tiziana Paghini



Questa è la novità del giorno. Il Sign. Weber offre una sorta di taglia da 10.000 euro a chi dimostrerà che gli animali in Germania vengono trattati con i guanti e non finiscono alla vivisezione o Dio solo sa dove e per quali fini. Questo è il video postato su Youtube, quindi nessuna castroneria detta da noi oppositori che, a giusta ragione, non siamo d'accordo con l'espatrio delle nostre creature per lidi del tutto oscuri. Noi, tacciati di ignoranza, di non vedere oltre il nostro nasino aristocratico, osiamo fare le pulci a questo mercato meravigliosamente proficuo... Diecimila euro...Che dire? Questo è il prezzo corrente per una valida testimonianza? Adesso le testimonianze hanno un valore di mercato? Ma dai, non lo sapevo...è proprio vero che bisognerebbe poter vivere mille vite per imparare tutto, e forse non sarebbero sufficienti! Sono tutti così certi della loro posizione nell'Olimpo degli Dei da dover offrire soldi per una sacrosanta verità? Io non credo proprio, o meglio, cerco di spiegarmi meglio. Se io sapessi che in un luogo straniero - fuori da Madre Patria- gli animali italiani fossero trattati bene, ma davvero bene, non avrei bisogno di intascarmi la taglia in oggetto. E credetemi, 10.000 euro fanno comodo a chiunque, ma io non li vorrei, così come rifiuterei di accettare una ricompensa qualora dovessi trovare un animale smarrito. Santa sono? No! Semplicemente non sono mai stata in vendita e non lo sarò mai. Questo è un gradino davvero molto basso degli uomini, e forse, essendo fieramente una bestia a mia volta, non mi verrebbe neppure in mente di accettarlo. La verità ha un 'prezzo molto grande, sai sa, ma non commisurabile al vile denaro. Gesù, ma ci si rende conto di certe cose? Come figlia di proletari e fiera di esserlo, mi è stato insegnato che i valori etici e morali non sono in vendita! Se un fatto può essere avvalorato da vera testimonianza, e con questa s'intente nome e cognome, oltre che luogo di appartenenza di un soggetto, per quale ragione offrire denaro?
Un approccio, quello del Sign. Weber, a mio avviso molto discutibile ed arbitrario, in quanto se ciò che afferma dovesse essere verità, offrendo una somma simile, ci scommetto quello che volete che a decine si presenteranno a dire che all'estero, destinazione di troppi animali italiani, c'è il paradiso in terra, questo è poco ma sicuro.
Non sarebbe più giusto, oltre che semplice, testimoniare il vero con nomi e cognomi degli adottanti? Dove sussisterebbe il problema nell'attuazione di un qualcosa che, a buon conto, dovrebbe essere verità ineluttabile? Dopotutto sarebbero in molti, oltre la sottoscritta, ad essere interessati a vedere con i propri occhi ciò che tanto sembra essere certezza ma che, a conti fatti, non sembra essere avvalorato da niente se non dalle parole di certe Associazioni gemellate con i paesi d'oltralpe! Peccato che queste siano solo parole e nulla più. E se è vero che un imputato è innocente fino a prova contraria, vero è anche il fatto che, fino a prova contraria stessa laddove non ci sono palpabili certezze, tutto è e rimarrà un grande punto interrogativo senza via di ritorno.
Tradotto in parole povere, Sign. Weber, lei ci porti -ovvio che non sono l'unica persona ad avere dubbi...- prove tangibili e senza miserande taglie da Far West, e noi, FORSE, potremmo dialogare. In caso contrario, come si evince, taccia, e ci farà sempre una gran figura!
Ulteriormente tradotto, questa è l'ennesima prova che va a collidere con un numero iperbolico di animali italiani e non, verso destinazioni molto, molto incerte.
Ah, ma dimenticavo ciò che qualche volonterosa volontaria mi ha già fatto notare...che sbadata che sono! Noi attingiamo fonti unicamente senza cognizione di causa, e non perchè lottiamo sul fronte ma solo perchè, non sapendo come tirar sera, imbastiamo trame assurde su PC.
E se lo dicono loro, che i 'trincea' ci sono, sarà senza dubbio vero...
O no?

Tiziana Paghini
Un padrone che li accudisce e li ama? Ebbene, dov'è il problema nel dire che si è adottato un cane o un gatto? E' un segreto di Stato?

Monday, March 01, 2010

ANIMALI ITALIANI NELLE BENEVOLI MANI DELLA GERMANIA?


PREMESSA:

Non volevo affrontare nuovamente l'argomento. Tante volte l'ho fatto nei mesi passati e credevo di essere stata chiara sulla mia posizione in merito alle troppe facili adozioni dei nostri animali ( non solo cani!)in Germania. Evidentemente, tanta è la foga di chi la pensa diversamente che gli articoli da me pubblicati non sono stati letti con attenzione, quindi si ritorna in campo a combattere.
Questo post sarà piuttosto lungo, e non certo perchè così vorrei io, ma voglio augurarmi che abbiate la pazienza sufficiente per leggerlo tutto, al fine di trovare alcune risposte che in molti cercano.
Ieri, 28 Febbraio 2010 ricevo una mail che voglio divulgare con tutti voi lettori, così come ho sempre fatto in passato.
Ci sono omissis doverosi ma la sostanza del contenuto di questa lettera non cambia. La democrazia è un concetto avulso, soprattutto se la si adopera nella giusta maniera, ovvero per difendere una drammatica realtà che deve sensibilizzare l'opinione pubblica e smuovere qualche coscienza. Tenendo conto del fatto che chi dovrebbe tutelare gli animali veramente non si sta dando da fare come dovrebbe, a noi bloggers rimane l'unica strada percorribile, cioè quella di far sentire la nostra voce attraverso il potere di internet e farne buon uso.
Qui di seguito il testo della mail, successivamente la mia analisi in ulteriore risposta per i punti che io ritengo da sottolineare.

From: robyxxxxxxxxxxxx
Date: 02/28/10 05:02:36
To: tizianaxxxxxxxxxxx
Subject: adozioni internazionali


Sul sito

http://stralci-di-un-pensiero.blogspot.com/2009/10/cani-
felici-in-germania-allora-perche.html

è chiaro il Suo punto di vista
in merito alle adozioni internazionali. Io al momento non ho punti di
vista ma sto raccogliendo informazioni (alle fonti, che è sempre
meglio).

Tuttavia non capisco la presa di posizione contro Laura
Fabbri e compagni di Rieti e quasi a favore della TECNOVETT.
Chi a
Rieti c'è stato non se la sentirebbe di parlare come lei: ho visto cani
provenire da quel canile e non depongono a favore del gestore-
proprietario.

Dal Suo sito peraltro non è chiaro se lei sia
attivamente impegnata sul fronte della prevenzione del randagismo in
qualche canile più o meno lager o parla per sentito dire o tanto per
dar aria alla bocca o pechè è più facile scrivere pensieri in libertà
su una tastiera che infangarsi insieme ai cani di canile. Infatti penso
che quelle ragazze non le abbiano risposto perchè usano il tempo in
modo più profiquo.

Se vuole, ma forse non le interessa, le racconto
cosa ho visto il giorno di San Valentino a Francoforte, al seguito di
una mia amica tedesca che vive da anni in Italia. Tra l'altro, lei c'è
mai stata in Germania?

Per il giorno di San Valentino era previsto l'incontro tra le famiglie adottanti e circa 25 cani provenienti dalla Spagna.
L'incontro si è svolto a casa della presidentessa dell'associazione che si chiama: HUNDEHILFE
HUNDEHERZE e.
V. (http:
//www.hundeherzen.de).
Il cortile si è presto animato di questi cani festosi, a parte qualcuno più timido. A poco a poco sono arrivate le famiglie: coppie, anche con bambini, guinzagli,pettorine e qualche cappottino nuovi, biscottini per cani per il benvenuto e lasciando simpatici segni di rossetto sul peloso prescelto.
Le componenti dell'associazione hanno piano piano provveduto a prendere i documenti
degli adottanti e a dare loro il passaporto internazionale del cane adottato. I nuovi proprietari dovranno iscrivere il loro animale nel TASSO, una sorta di anagrafe canina mondiale, per cui se perdono il cane, per esempio in Cile, chiunque avendone letto il chip può risalire al proprietario in Germania. Nel corso degli ultimi 6
anni, cioè da quando esiste l'associazione, hanno dato in adozione circa 2000 cani. I
cani disponibili per un'adozione sono schedati dal punto di vista del comportamento e dello stato di salute e sono inseriti nel loro sito. Se qualcuno li vuole adottare contatta l'associazione che va a fare un sopralluogo per vedere come sarà tenuto quel cane. Per esempio per un certo cane una signora contatta l'associazione, dicendo che era un cane per sè. Nel corso del colloquio con la volontaria è emerso che il cane non sarebbe stato per sè ma per fare compagnia alla figlia che rimane sola a causa del lavoro della madre. Siccome quel cane non era adatto alla situazione quel cane non è stato dato: probabilmente esiste un cane per quella situazione, ma non poteva essere quello. Mi hanno detto che cercano la famiglia adatta al cane e non un cane per la famiglia. Oppure, un'altra persona voleva un cane e lo avrebbe tenuto in giardino. Il cane non è stato dato perchè doveva avere l'opportunità di stare anche in casa per stabilire un giusto rapporto col "compagno a due zampe". In seguito a seconda delle competenze di ciascuno si eseguono controlli post-affido. E' possibile
che una persona che ha adottato un cane per qualche motivo in futuro non riesca più a tenerlo. Allora l'associazione si sente responsabile per quel cane e sarà tenuto
da un volontario fino a che non sia trovata un'altra famiglia.
Non tutti i cani arrivati quel giorno dalla Spagna avevano pronta una famiglia: 4 sarebbero stati tenuti in affidamento da volontari dell'associazione fino a che non fosse stata trovata una famiglia che di solito arriva al più tardi nel giro di 4 mesi, anche se poi alcuni si affezionano e lo tengono. Quindi ho fatto alcune domande
che sorgono spontanee: prima fra tutte, cosa spinge una famiglia tedesca a prendere
un cane dall'estero? Forse non hanno anche loro i randagi?
Ebbene, le informazioni che ho ricevuto sono state molte. Innanzi tutto noi
abbiamo troppi cani, li abbiamo anche per strada in certe regioni,
mentre loro per strada non ne hanno.
I loro canili sono esclusivamente comunali, per cui non esiste il businness dei canili che prosperano col randagismo: i comuni o qualche associazione gestiscono
direttamente canili e rifugi.
Inoltre spesso c'è la consapevolezza che ci siano canili e situazioni in Europa peggiori dei canili tedeschi e questo spinge famiglie tedesche a scegliere un cane dall'estero. E' un pò quello che accade da noi: conosco volontari di associazioni locali che pur conoscendo situazioni d'emergenza in Italia scelgono un cane
dalla Spagna o dalla Romania, dato che là spesso stanno peggio o rischiano la
morte anche violentemente. Inoltre, ogni volta che un
canile o un'associazione fa adottare un cane l'adottante paga una tassa di
tutela animale, che per un cane è di circa 200 euro, che serve per fare chek-up agli animali, sterilizzarli, tutti, anche i maschi prima di darli in adozione, in modo che l'adottante conosca esattamente lo stato di salute del cane e non abbia sorprese.
L'allevamento è severamente normato: non ci può essere l'allevatore amatoriale che
fa continuamente partorire la sua cagnetta: la coscienza civile è abbastanza sviluppata per cui i vicini che vedono la cagnetta continuamente gravida segnalano
la situazione alla GUARDIA DELL'ALLEVAMENTO e le sanzioni sono pesanti.
I volontari dei canili devono aver fatto un piccolo corso di 4 ore prima di operare, possono far uscire i cani dal canile per conoscerlo e per farlo socializzare
con altri animali, coi gatti e con altre persone.
E' vietata in Germania l'importazione dei pitbull o molossi del genere, anche se
all'interno del paese è possibile allevarli. Solo che poi le tasse per detenerli sono così alte che i privati sono scoraggiati ad averne.Dei cani detenuti in canili e rifugi l'80% viene da cessioni private ed il 20% da abbandoni. Infatti se un privato
non può più tenere l'animale lo cede al canile comunale pagando una cifra una tantum.
Mi è stato inoltre spiegato che come anche in Italia, non è possibile prendere
cani dai canili per la sperimentazione. Ora, siccome credo che quella non poteva essere una gigantesca messa in scena, un complotto ordito ai miei soli danni,
FORSE vale la pena investicare senza preconcetti.
Ma lei per scrivere quello che scrive si documenta sul posto o solo su Internet? Si rende conto che sulla rete circola di tutto e il suo contrario col rischio per ognuno di noi di giungere a conclusioni sbagliate?

Roberta Benigni

ANALISI E RISPOSTA:

Dopo questo prologo credo di avere diritto all'ennesima replica pubblica. Iniziamo a dire che la civiltà va in due sensi, quindi l'approccio aggressivo lo evito ma la mia risposta non sarà sicuramente amichevole.
I convenevoli li lasciamo da parte e discutiamo con lo stesso stile della mail ricevuta.
Questa signora non si presenta, non dice chi è e cosa fa ma pretende che io offra un culliculum vitae della mia moralità in ambito di difesa degli animali. Questa signora attacca perchè non sono d'accordo con il suo punto di vista e sa, giustamente, che non lo sarò mai. Questa signora, evidentemente non ha capito molto del post che cita con tanto di link in riferimento ad un mio articolo pubblicato a metà Ottobre 2009, e trae conclusioni vaneggianti sul contenuto dello stesso.
Siccome non ho nè tempo nè voglia di ripetere il tutto, posso solo invitare la suddetta all'articolo stesso e se non sarà sufficiente leggerlo ancora una volta, lo faccia altre cento. Rilegga la mia risposta pubblica ad Edgar Meyer e troverà le risposte che tanto agogna.
In analisi, voglio porre l'accento su determinati fastidiosi passaggi della sua lunghissima mail. In grassetto le mie risposte.

1)Tuttavia non capisco la presa di posizione contro Laura Fabbri e compagni di Rieti e quasi a favore della TECNOVETT. Chi a Rieti c'è stato non se la sentirebbe di parlare come lei: ho visto cani provenire da quel canile e non depongono a favore del gestore- proprietario.

Io sarei a favore della Tecnovett? Questo dimostra con quale leggerezza l'articolo è stato letto. E mi limito a dire questo per buona educazione. IO NON HO MAI DIFESO IL CANILE DI RIETI NELLA PERSONA DEI SUOI GESTORI/PROPRIETARI. Questo lo ha 'letto' lei, ma io non l'ho mai nè detto nè scritto, e lungi lontanamente da me farlo. Chiaro è che se non si vuole scendere a patti con il diavolo, non ci si firma un protocollo d'intesa. Non sono stata io a siglare con il mio nome e cognome un accordo, ergo la sua interpretazione del tutto soggettiva e discutibile non mi tange affatto. So quello che dico e mai ho espresso favore o difesa per la Tenovett. A Rieti ci sono stati tutti, compresi quelli che non lo ammettono, perchè le immagini vergognose e provenienti da quel campo di concentramento per animali hanno fatto il giro del mondo. A volte non occorre andare all'inferno per sapere che esiste.

2) Dal Suo sito peraltro non è chiaro se lei sia attivamente impegnata sul fronte della prevenzione del randagismo in qualche canile più o meno lager o parla per sentito dire o tanto per dar aria alla bocca o pechè è più facile scrivere pensieri in libertà su una tastiera che infangarsi insieme ai cani di canile. Infatti penso
che quelle ragazze non le abbiano risposto perchè usano il tempo in modo più profiquo.

Lasciamo perdere gli errori grammaticali - a me fatti notare ma che lascio tali e quali in fede alla lettera- e arriviamo al punto della questione. Sono così stufa, ma così stufa di sentire sempre le stesse cose, le stesse frasi, la stessa solfa! Cambiamo la puntina del giradischi perchè questa litania credo che abbia stancato molti altri oltre a me. Cara signora, non è chiaro il mio impegno sul fronte perchè io non ho bisogno dell'aureola e del plauso altrui per lavorare. Lei non mi conosce ma crede di potermi venire a fare la predica solo perchè i nostri pensieri non si incontreranno mai, grazie a Dio!
Io ho fatto il volontariato per anni, per animali a quattro e a due zampe. Ai miei tempi, anche se non ho ancora trentanove anni, non avevamo bisogno del red carpet per sentirci bene quando facevamo una buona opera. Nemmeno oggi, a dire il vero. Nessuno ci dava una pacca sulla spalla e neppure adesso, nonostante il nostro impegno costante, non ne abbiamo bisogno o andiamo a cercarla. A me è sempre stato sufficiente sapere che stavo facendo del bene, in rapporto alle mie possibilità fisiche ed economiche, senza strafare, senza bisogno di proclami pubblici. Io ho sempre lottato attivamente per la difesa degli animali e degli umani, e spesso, molto spesso, ho affrontato situazioni allucinanti senza chiedere nulla a nessuno. Non ho mai fatto il passo più lungo della gamba e non ho mai ipotizzato di diventare la nuova Madre Teresa di Calcutta del mondo animale. Ho fatto, sto facendo e mi basta sapere e vedere che ciò che ho operato è cosa buona. E mi creda, cosa buona lo è veramente. Una ricchezza che il denaro non potrà mai comprare. I deliri di onnipotenza, oltre a non essere contemplati nel mio modo di pensare e di agire, li lascio a chi cerca solo una soddisfazione del proprio ego. Io mi accontento di poco pur facendo sacrifici immani. Nemmeno le sto a dire che lavoro quasi solo per sfamare e curare creature che nessuno ha voluto. Nemmeno le sto a raccontare che tirate faccio per far sì che tutto funzioni nel migliore dei modi. Io non cerco la gloria, non cerco l'immortalità. Io sono una peccatrice terrena come molti altri, ma mi creda, sapesse quanto è bello addormentarsi stanca morta e sapere che, nel mio piccolo molte vite sono state salvate o verranno salvate! Il tutto in silenzio, senza lodi, e va bene così.


3) Tra l'altro, lei c'è mai stata in Germania?

Mi viene da ridere...drammaticamente da ridere. Facciamo che lei mi invita in Germania ed io parto domattina? Facciamo che, una volta lì, si possa vedere e palpare tutto, non solo ciò che fa comodo mostrare? Facciamo che lei non può sapere se io in Germania, in Finlandia, in Norvegia ci sono stata e parlo per cognizione di causa? Ma per lei è ovvio che così non può essere. Noi siamo oppositori perchè sappiamo che da molti, molti anni, a tanti non quadrano i viaggetti dei nostri animali all'estero?
Accuse a lei? No, semmai puntualizzazioni su ciò che con grande ostinazione vuole mostrare come il Nirvana e senza vere prove in mano per tutto il pubblico. Un luogo preciso, un nome preciso e in Germania non ci verrei solo io, creda!
Precisiamo che il fenomeno desta sospetti e perplessità poichè già dalla seconda metà degli anni settanta troppi dei nostri cani e gatti vedono il viaggio della speranza in Germania e Svizzera ma non hanno mai potuto tornare a raccontarlo?
Scusi se è poco! Migliaia di animali svaniti nel nulla...
Le ragazze non mi hanno risposto perchè hanno deciso di impegnare il loro tempo in miglior maniera? Non ne dubito affatto. Anch'io avrei fatto a meno dei perdere il mio prezioso tempo per rimarcare ancora una volta il mio punto di vista, avvalorato da molti altri concordi. Sinceramente le dico che anche lei avrebbe fatto meglio ad impegnare il suo senza perdersi nella vacuità di internet. Ogni minuto buttato via per un copia/incolla generale di un testo è indebitamente sottratto alla cura e al benessere degli animali. Non crede?


4) Ma lei per scrivere quello che scrive si documenta sul posto o solo su Internet? Si rende conto che sulla rete circola di tutto e il suo contrario col rischio
per ognuno di noi di giungere a conclusioni sbagliate?

Guardi, io mi documento su tutto e in ogni dove, e in particolar modo su testimonianze fisiche di persone attendibilissime che hanno visto un loro animale sparire per luoghi definiti paradisiaci senza quasi neppure avere il tempo per accorgersene. Persone che sono ricorse a vie legali per riottenere il loro animale finito ignobilmente in laboratorio! Vogliamo aggiungere in quali condizioni questo è ritornato in madre patria? E questo per lei non è fonte ottimale?
Sul fatto che ci si documenta ANCHE su internet è fuori discussione, ma qui, se lo lasci dire con calore, qualcuno detiene un posto meravigliosamente privilegiato. Gli accoratissimi appelli non sono miei. I cani presenti contemporaneamente in Italia e Germania, in internet non ce li ho messi io. Gli insulti a chi non si dimostrava giustamente soddisfatto delle scarne informazioni sul dove si trova esattamente un animale, non li ho fatti io. Ora, visto che di tempo ne ho perso anche troppo, trovo un minutino in più per ricordarle che la libertà di opinione è un elemento costituzionale INVALICABILE. Domandare è lecito e rispondere è cortesia. Nel caso non fosse informata, la invito a leggersi per bene l'Art. 19 della nostra Costituzione : "Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere". Per abitudine io faccio sempre bene il mio lavoro, e questo sia pubblicamente che privatamente e le dico che il testo della sua mail ha un tono che non mi piace affatto. Lei non chiede, lei accusa. Lei parte per partito preso ma si arroga un diritto autoproclamato di fare la vittima e di spiegare ragioni in maniera discutibile ed arbitraria, tuttavia agli altri non è concesso mettere in discussione nulla. Un atteggiamento a dir poco totalitarista, non è d'accordo anche lei? O per andare d'accordo con voi bisogna pedissequamente pensare con la vostra testa?
Esprimo il mio legittimo dubbio se l'occasione lo richiede, e mi permetto di criticare ciò che non mi torna soprattutto dinanzi ad oggettività di cronaca e testimonianze oggettive. Per farla breve, no, non sono assolutamente d'accordo con i cosiddetti viaggi della speranza. No, non ci credo neanche lontanamente che i tedeschi o i giapponesi o i coreani -tanto per non citare sempre gli stessi- possano cercare un nostro animale disgraziato dopo che, stime tangibili, il numero degli animali presenti su territorio loro sarebbe di gran lunga superiore a quello della popolazione stessa del posto.
No, non credo affatto che il paradiso in terra esista, soprattutto quando articoli di quotidiani nazionali allertano costantemente su destinazioni non proprio dorate di creature che non possono dire la loro. E soprattutto non credo che in Italia non ci possa essere posto per questi esseri. Diciamo che a qualcuno fa molto comodo dire questo e di conseguenza giustificare l'incremento vertiginoso dei nostri animali verso altri lidi.
In Germania ci sono state molte persone di mia conoscenza, così pure in Svizzera, e quello che raccontano non è propriamente un paesaggio fiabesco per i nostri animali. Voi non siete da quella parte della barricata? Buon per voi, ma non abbiate la pretesa assurda che il mondo che vi gira intorno sia dalla vostra parte unicamente perchè così dite sentenziando. Per quel che riguarda la mia persona, creda, va bene così. So quel che dico e non sono l'unica persona a pensarla in questo modo.
In futuro, la invito a non perdere altro tempo prezioso per attaccare chi non è d'accordo con il vostro operato. Questo lusso lo lasci a noi, che bivacchiamo da mattina a sera dietro un PC e non 'aiutiamo' nessuno.
Noi, perchè non sono propriamente sola in questo mondo di occhi bendati e orecchi tappati, che forse non passeremo alla storia, ma quel che facciamo lo operiamo in sacrosanto silenzio, sporcandoci mani e piedi di merda di canile e gattile e non vogliamo trofei. Noi, che quando chiudiamo gli occhi alla sera, sappiamo di lottare per il giusto e cerchiamo di capire ciò che giusto non ci appare, ma che soprattutto giusto per gli animali e umani non è.

Tiziana Paghini

Wednesday, February 17, 2010

17 Febbraio: La Giornata dei Gatti

di Tiziana Paghini

Oggi è la giornata del gatto. Un animale straordinario, unico, meravigliosamente libero.
Molti sono gli amanti di questa fantastica creatura. Un essere a dir poco perfetto, un compagno leale e amorevole che sfata tutti i miti o leggende che lo vogliono considerare un ruffiano o un opportunista.
Chi, almeno una volta nella vita, ha avuto l'onore di convivere con un gatto sa benissimo che la sua onestà è pari alla dignità del suo essere. Lui non adora nessuno, ma ama incondizionatamente se lo si sa rispettare. Non è e non sarà mai servo di nessuno, e come tutti gli esseri con amor proprio vivrà un'esistenza che trapasserà il cuore di chi ha convissuto con lui.
Voglio dedicare poche righe a ciò che non si può descrivere con le parole ma va vissuto con l'anima.
Le immagini parlano da sole, e il mio sentimento oltrepassa qualsiasi frase si possa esprimere e che già non sia stata enunciata dai grandi del passato.
Buona vita e buona festa, amico gatto, e chi ti bistratta possa essere veramente perseguitato dai fantasmi di un cuore nero di ignoranza e di aridità fino alla fine dei suoi giorni.

Un gatto ha un’assoluta onestà emotiva: gli esseri umani, per una ragione o per l’altra, possono celare i loro sentimenti, un gatto no.
Se fosse possibile dotare i gatti di ali, essi non si accontenterebbero di essere uccelli; sarebbero angeli
- Dick Shawn -


posted by Tiziana Paghini

Saturday, February 13, 2010

14 FEBBRAIO 2010: NON SOLO SAN VALENTINO





FONTE: http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=1589&ID_sezione=339&sezione=News

Di Tiziana Paghini

Nel mondo ne restano ormai poco più di tremila. Sono le tigri, e nel calendario cinese è l'anno della Tigre. Inizia proprio il 14 Febbraio, giornata dell'amore, giornata degli innamorati. E se provassimo ad estendere il concetto di amore? Se provassimo a pensare che questo giorno è il giorno di tutto l'amore, in tutte le sue sfaccettature, in tutte le sue forme?
Proviamo a pensare che il messaggio/allarme lanciato dal WWF fa riflettere e preoccupare.
Il nostro amore/rispetto per creature meravigliose, per doni di madre natura sta scomparendo assieme ai suoi figli, oppure siamo ancora in tempo per salvare il salvabile e rimettere un pò in carreggiata certe brutture?
A dire il vero, non lo so. Ci si potrebbe provare, ma pare essere impresa ardua quella di far comprendere l'importanza del preservare forme di vita che stanno per estinguersi.

Il WWF rileva grandi minacce per questa splendida creatura, ha tracciato una mappa dei 10 maggiori punti critici con l’obiettivo di arginare il rischio della scomparsa delle tigri sul nostro pianeta. Riduzione habitat in India, cambiamento climatico in Bangladesh, deforestazione in Russia e Mekong, commercio di ossa, pelli e carne di tigre in Cina, Vietnam e Nepal le maggiori cause del rischi di estinzione di questa specie individuati dal gruppo del Panda.

Nell'anno della Biodiversità, la tigre è stata scelta come uno dei simboli della natura che rischia fortemente di scomparire.
Sottolineo che dal 1940, ben tre sottospecie di tigre si sono esiste, ed una quarta, ovvero la tigre della Cina meridionale, non viene avvistata in natura da oltre 25 anni.

Sul banco degli imputati che favoriscono l'estinzione di questo prezioso animale ci sono i Paesi industrializzati del civilissimo Occidente, a cominciare dagli Stati Uniti D'America che in cattività ne detengono più di cinquemila e con quasi la totale assenza di leggi mirate all'impedimento della commercializzazione sul mercato nero di prodotti realizzati con tigri.

Vogliamo credere che per questo animale possa esserci possibilità di sopravvivenza e che l'allarme lanciato dal WWF si esaurisca nel più breve tempo possibile. Intanto, noi tutti possiamo fare qualcosa. Iniziamo a rispettare la potenza generatrice e i suoi figli, poichè solo in questo modo ci può essere la possibilità di vivere meglio, in un mondo migliore.
Non c'è altra via.

Tiziana Paghini

Don't Let Columbia Get Away With Murder!

In March 2003, the Subcommittee on Oversight & Investigations wrote to NIH Director Elias A. Zerhouni about a probe into NIH spending that it intended to undertake: “Given these significant budget increases over the last five years, the NIH-admitted need for confidence building, and the public interest in wise management of government resources, the Committee is conducting an examination of NIH management and oversight of its federally funded research.” For more information on this probe, please see http://energycommerce.house.gov/108/Letters/03132003_834.htm.

L'ORRORE DEGLI ESSERI UMANI NON HA LIMITE: GUARDARE PER CAPIRE!

STEPHEN KING: IL RE!

STEPHEN KING: IL RE!
UN GRANDE AUTORE CONTEMPORANEO. UN GRANDE SCRITTORE CHE NON HA DIMENTICATO LA GAVETTA, LE UMILI ORIGINI. UN ESEMPIO PER TUTTI COLORO CHE SCRIVONO E CHE VORREBBERO SCRIVERE. UN UOMO CHE SI APPROCCIA AL PUBBLICO CON GRANDE UMILTA' E SEMPLICITA', CAPACE DI COINGOLGERE GRANDI E PICCINI CON LE SUE STORIA A META' STRADA TRA L'IRREALE E LA VITA QUOTIDIANA. UN MITO; IL MIO MITO

INCUBI E DELIRI: LA SERIE TV

INCUBI E DELIRI: LA SERIE TV
MAGISTRALMENTE DIRETTA E INTERPRETATA DA GRANDI ATTORI. DISPONIBILE IN DVD DOPO IL GRANDE SUCCESSO TRASMESSO DA FOX TV.

INCUBI E DELIRI: LA RACCOLTA DEI RACCONTI PIU' BELLI DI KING

INCUBI E DELIRI: LA RACCOLTA DEI RACCONTI PIU' BELLI DI KING
UN CLASSICO CHE VALE LA PENA DAVVERO DI LEGGERE!

ON WRITING

ON WRITING
LA GUIDA ESSENZIALE PER TUTTI GLI ASPIRANTI SCRITTORI. LA STORIA DEL RE, DELLA SUA CARRIERA, DI COME HA INIZIATO AD 'IMPARARE' LA GRANDE ARTE DELLO SCRIVERE E DEL MUOVERSI NEL MONDO DELL'EDITORIA. DA LEGGERE E STUDIARE!!!

ROSE MADDER

ROSE MADDER
NEL 1995 STEPHEN KING SCRIVE UN INSOLITO LAVORO AFFRONTANDO LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE.DA LEGGERE. ASSOLUTAMENTE IMPERDIBILE!

IL NUOVO BEST SELLER DEL RE!!!

IL NUOVO BEST SELLER DEL RE!!!
STEPHEN KING

No K Io Scrivo in Italiano

STOP!!! ZONA DOCUMENTAZIONE!!

STOP!!! ZONA DOCUMENTAZIONE!!
www.zona-franca.it

Davvero credete di essere belle in pelliccia, 'signore'???

Davvero credete di essere belle in pelliccia, 'signore'???
...ecco il resto della vostra amata pelliccia!

CAMPAGNA IN DIFESA DEGLI ANIMALI

CAMPAGNA IN DIFESA DEGLI ANIMALI
IMPARARE AD AMARLI E A RISPETTARLI E' SEGNO DI CIVILTA'!

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LE VERITA' NASCOSTE...MICA TROPPO!

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/18/per-non-dimenticare-paviamalessere-animale-2/


PER CHI NON FOSSE ANCORA AGGIORNATO, CONSIGLIO UNA BELLA LETTURA DEGLI ARTICOLI SUL CANILE DOGMAR DI SAN GENESIO ED UNITI IN PROVINCIA DI PAVIA.
PGGI, SPUNTA UNA RISPOSA DA CHILIAMACISEGUA NELLA PERSONA DI ROSANNA MARANI. A VOI IL 'TESTO':

DALLE VACANZE SI E' FATTA VIVA LA VOCE DELLA VERITA', COLEI CHE PUNTA A STARE IN FIANCO ALL'ON. MARTINI E DICE:

# 1 Rosanna Marani Ha scritto:
agosto 10th, 2009 at 6:11:28
Verba volant, scripta manent
et……… certificata dicunt


NEL CASO NON AVESSIMO CAPITO CHE LA SIGNORA MARANI CITA IN LATINO, LEI POSTA LO STESSO COMMENTO ANCHE SULLA PANDINA DI VILLANTERIO...
# 1 Rosanna Marani Ha scritto:
agosto 10th, 2009 at 6:11:05
Verba volant, scripta manent
et……… certificata dicunt


QUESTE LE MIE RISPOSTE PUBBLICATE SU FACEBOOK ALL'INDIRIZZO:


A ROMA DIREBBERO 'SEI DE COCCIO...'
PARLA COME MANGI, PER FAVORE. NON 'INCORONARTI' DA SOLA COME NAPOLEONE...LO SAI CHE NON GLI HA PORTATO FORTUNA.
CE NE SARANNO DI COSE DA DIRE DAVANTI A UN TRIBUNALE, SU QUESTO HAI RAGIONE.
CI DEVI PROPRIO SBATTERE IL MUSO PER CAPIRE CHE IL TUO GIOCO NON DURERA'...


RAGAZZI MIEI, IO NON MI INCHINO DAVANTI A NESUNO, NEPPURE A CHI SI VANTA DI PARLARE LATINO. ANZI, CON TANTA CALMA E TRANQUILLITA' RISPONDO IN AGGIUNTA:

Que’ prudenti che s’adombrano delle virtù come de’ vizi, predicano sempre che la perfezione sta nel mezzo; e il mezzo lo fissan giusto in quel punto dov’essi sono arrivati, e ci stanno comodi. (Alessandro Manzoni)

FACEBOOK FAVORISCE I GRUPPI VIOLENTI, RAZZISTI, OMOFOBI!!

HO SEGNALATO, INSIEME A MOLTI ALTRI, UNO SPAZIO:

ODIO I CANI

Amministratori


I LORO TESTO APPARE TRA I CLASSICI DI FACEBOOK, ALLA VOCE 'SVAGO'.
QUESTO E' IL TESTO DI PRESENTAZIONE:

Il cane è un essere inutile e stupido, atto a rompere il pene ed uccidere e ferire passanti e gatti-passanti.
Poco rispettosi verso i padroni, indemoniati e disordinati.
La storia ci insegna, che a differenza degli altri animali, non hanno mai voluto lavorare per procurarsi da vivere. Hanno sempre avuto la pappa pronta, ed essendosi abituati a questo stile di vita, ora sono diventati i padroni dei loro padroni. Insomma, se anche tu li odi, esprimi qui il tuo dissenso verso la razza.

ALLA MIA SEGNALAZIONE, MI E' APPARSA UNA BELLA FINESTRELLA BORDATA DI ROSSO CHE MI DICEVA:

Stai per segnalare una violazione delle nostre Condizioni d'uso. Tutte le segnalazioni sono strettamente riservate.
NON rimuoveremo dei gruppi solo perché non sei d'accordo con le informazioni in essi contenute.


QUESTO E' FACEBOOK, FATTO DI MILLANTATORI CHE MANCO CON IL LORO NOME SI PRESENTANO. QUESTI SONO I CONTROLLI A TAPPETO CHE VENGONO FATTI E IL RISPETTO CHE VIENE 'INOLTRATO' COME MESSAGGIO PER I GIOVANI.
IL GRUPPO CONTA 100 MEMBRI, MA CI SONO MOLTI ALTRI GRUPPI SIMILI, MILLE VOLTE SEGNALATI DA MESI E ANCORA PRESENTI.
ESEMPIO?

571 MEMBRI

Cadaveri: una fonte di energia alternativa: http://www.facebook.com/group.php?gid=52500729962


Vivisezioniamo i cani per il bene dei cani: http://www.facebook.com/group.php?gid=107919855501&ref=mf


Abbandoniamo i cani: http://www.facebook.com/group.php?gid=134632426557


ODIO I GATTI!: http://www.facebook.com/group.php?gid=60242601616&ref=search

861 MEMBRI

IO ODIO I GATTI: http://www.facebook.com/group.php?gid=45842142865&ref=search

148 MEMBRI

IO MANGIO I GATTI (E ODIO I CANI): http://www.facebook.com/s.php?q=ODIO+I+GATTI&n=-1&k=400000000010&sf=r&init=srp


io odio il mio gatto e spero k nn ntorni mai +...: http://www.facebook.com/group.php?gid=57586503359&ref=search


QUELLI CHE ODIANO I GATTI MA SOPRATTUTTO LE GATTARE!!!!!: http://www.facebook.com/group.php?gid=53137947135&ref=search


QUESTI SONO SOLO POCHISSIMI ESEMPI DI INCITAZIONE ALLA VIOLENZA CHE VENGONO APERTI COME 'SPAZI' SU FACEBOOK CON TANTO DI FONDATORI E AMMINISTRATORI DELLO STESSO.
FACEBOOK LO PERMETTE. SOLERTE E ZELANTE SOCIAL NETWORK NON ACCOGLIE NEPPURE L'IDEA, PRIMA DI APPROVARE L'APERTURA DI UN QUALSIASI GRUPPO, DI VALUTARNE IL CONTENUTO O LA PERICOLOSITA'.
GUAI SE FAI PIU' DI UNA SEGNALAZIONE; RISCHI DI ESSEE BANNATO.
VI DOMANDERETE, ALLORA, IO CHE DIAVOLO CI FACCIO SI FACEBOOK, VERO?
OTTIMA DOMANDA ALLA QUALE RISPONDO SEMPLICEMENTE: PER VEDERE GLI ABISSI SCONFINATI DELL'IDIOZIA UMANA E DI CHI GLI PERMETTE DI ESPANDERSI.
VERGOGNA!!


TIZIANA PAGHINI



LE MINACCE DI CORINNA ANDREATTA -CHILIAMACISEGUA-

http://www.amicicani.com/index.php?oper=newsleggi&id=1837

AVVISO IMPORTANTE: SE A QUALCUNO VENISSE IN MENTE DI CANCELLARE IL POST, IO PORTO A CONOSCENZA DI AVERE GIA' SALVATO INTERAMENTE LA DOCUMENTAZIOME, ERGO, FATICA SPRECATA!

Commento del 24/07/2009 alle ore 17:40:30 di corinna
A fronte di quanto è dichiarato e pubblicato nel blog della Sig.ra Paghini Tiziana http://lartedellindividualita.blogspot.com/e ripreso nel sito di AmiciCani, si diffida la stessa dal proseguire nelle dichiarazioni diffamatorie, apostrofando ad esempio come "sedicente" l`associazione Chiliamacisegua che invece rappresenta, nel campo animalista, una realtà associativa assolutamente seria ispirata al principio della tutela degli animali.
Corinna Andreatta

OSSERVAZIONE PERSONALE:

Lei diffida me?
Sta forse cercando di spaventarmi? Nel sito 'Chiliamacisegua' vengo definita 'suadente interlocutrice' per Roberto Mura, Senatore, ma Andreatta diffida me...
Caspita, sto davvero tremando. Chissà se lei e tutto il suo seguito si sentiranno tranquilli come me tra qualche tempo?

Sarà il caldo, sarà la stanchezza, ma non vedo in tutto il MIO articolo che è stato postato sul sito del link riportato in basso, una sola mia affermazione che apostrofa come 'sedicente' Chiliamacisegua. Leggo però un antipatico 'suadente interlocutrice' del Sen. Roberto Mura che avrà nette conseguenze...quindi la diffida va in un'unica direzione!!


TIZIANA PAGHINI

Corinna Andreatta mi diffida per diffamazione!!!

CITO TESTUALMENTE:

• Commento del 24/07/2009 alle ore 17:40:30 di corinna
A fronte di quanto è dichiarato e pubblicato nel blog della Sig.ra Paghini Tizianahttp://lartedellindividualita.blogspot.com/ e ripreso nel sito di AmiciCani, si diffida la stessa dal proseguire nelle dichiarazioni diffamatorie, apostrofando ad esempio come "sedicente" l`associazione Chiliamacisegua che invece rappresenta, nel campo animalista, una realtà associativa assolutamente seria ispirata al principio della tutela degli animali.
Corinna Andreatta


DAL SITO: http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=107861232359&h=EMKIw&u=wTvwn&ref=mf

OSSERVAZIONE PERSONALE:

Lei diffida me?
Sta forse cercando di spaventarmi? Nel sito 'Chiliamacisegua' vengo definita 'suadente interlocutrice' per Roberto Mura, Senatore, ma Andreatta diffida me...
Caspita, sto davvero tremando. Chissà se lei e tutto il suo seguito si sentiranno tranquilli come me tra qualche tempo?

C'E' DEL MARCIO IN DANIMARCA...E IN ITALIA?

"C'e' del marcio in Danimarca" lo ha detto Shakespeare nell'Amleto.
Nello specifico, chi pronuncia la frase è Marcello, l'ufficiale che, in Amleto, insieme a Bernardo ha invitato Orazio per farlo assistere all'apparizione dello spettro da loro visto sugli spalti le notti precedenti.
Da allora si usa questa frase per indicare il sospetto di qualcosa di losco in sistemi, istituzioni e relazioni, apparentemente sani e rispettabili quale era la corte di Elsinore.

Perché questa citazione? Semplice; ci sono un paio di stranezze in un recente post condiviso da un altro utente.
Andiamo per ordine, altrimenti si fa una gran confusione.

In data tra il 16 Luglio u.s. e il 17 Luglio u.s., viene pubblicato questo accoratissimo appello dal profilo:

http://www.facebook.com/album.php?aid=28473&id=1375944152&ref=mf
Nel testo c'è una fotografia e quanto segue:

NEWS:
SUSY E' SALVA!
I volontari hanno ricevuto diverse richieste di stallo e una richiesta di adozione. Domani, domenica, le volontarie chiameranno di nuovo per gli accordi e sapremo dove approderà la piccola Susy.
IL POST ORIGINALE ALL'APPELLO ERA:
CERCHIAMO STALLO O ADOZIONE URGENTI
ABBIAMO LE MANI LEGATE ..POSSO SOLO PUBBLICARE LA FOTO E NULL'ALTRO POSSO AGGIUNGERE. E' una richiesta di aiuto
Luogo: MILANO E DINTORNI
Aggiunto venerdì 17 luglio 2009

Inutile dire che i commenti che si sono accumulati sullo spazio lasciano intere qualcosa di strano, quasi che questo cane fosse sotto una sorta di 'scorta' protettiva che non consentiva a chi lo voleva dare in adozione di produrre al pubblico sufficienti ragguagli . Cito testualmente ad una domanda posta da un altro utente che chiedeva lumi su tutta la segretezza:

Rossella Tripodi, AUTRICE DELL'APPELLO, risponde : Perchè ci sono situazioni delicate che pregiudicherebbero definitivamente il lavoro dei volontari in posti dove già non sono ben visti. E' chiaro.
Ven 17 -07- 09 alle 22.08

Dunque, da una breve ricerca condotta in internet -e non solo!- si evince che il cane è ancora oggi presente sul sito:

http://pavia.misha.cc/

in attesa di essere adottato.
Questo il testo che accompagna le due foto presenti:

SUSANNA simil pastore maremmano, taglia grande, di 3 anni, delicata e gentile, molto trascurata, trovata in una cascina.
Assolutamente bisogno di una casa tutta sua, cerca tante attenzioni tutte per sé.
Non è sicuramente da lasciare in un box di canile.
Per maggiori info e adozioni:

Paola 338-9679409
Carla 347-0791244


Data: 16/07/09 07:51:08 am

Altra foto di Susanna...


Data: 17/07/09 10:08:06 am

Siccome l'immagine non produce il nome del luogo, ma una delle foto riporta la dicitura FOTO ASL, sempre indagando, la ricerca dell'esatta ubicazione del cane non è poi così difficile. Si va per tentativi e...si arriva subito al dunque.
MOTORE DI RICERCA: ASL-PAVIA-CANI

http://www.asl.pavia.it/webasl/Cani.nsf/Cani?OpenFrameSet

Ci appare per magia la stessa fotografia del cane, che è presente su questo spazio aperto a chiunque e riporta la scheda completa dell'animale e che va in netto contrasto con ciò che è stato postato da :
http://pavia.misha.cc/

SCHEDA COMPLETA DEL CANE:

Data ingresso in canile: 8 luglio 2009

Protocollo: 240/09

Razza: maremmano der.

Sesso: F

Età: 6 anni

Mantello: bianco

Segni:

Taglia: M

Comune: Certosa di Pavia -evidentemente il Comune di ritrovamento della bestiola-

Dove si trova il cane: Canile sanitario di Pavia


http://www.asl.pavia.it/webasl/Cani.nsf/Cani?OpenFrameSet

Chi ne ha smarrito uno può in tal modo verificare se è stato trovato.
Chi intenda adottare un nuovo amico può accedere alle schede descrittive prima di recarsi al canile

semplice, no?

ALLORA SORGE LA DOMANDA LEGITTIMA: PERCHÉ' TANTO SEGRETO DAVANTI AD UN'ADOZIONE TRANQUILLAMENTE FATTIBILE ANCHE ATTRAVERSO L'ASL DI PAVIA?
LE CONDIZIONI DEL CANE NON SONO CERTAMENTE OTTIME, MA TENIAMO CONTO DEL FATTO CHE, SEMPRE DA PROTOCOLLO ASL, IL CANE E' STATO RINVENUTO SOLAMENTE IL:
Data ingresso in canile: 8 luglio 2009
QUESTO E' TUTTO CONSULTABILE SUL SITO:
http://www.asl.pavia.it/webasl/Cani.nsf/Cani?OpenFrameSet
UNA DOVEROSA PUNTUALIZZAZIONE, LO STATO DEL CANE NON E' IMPUTABILE AL CANILE SANITARIO DI PAVIA :
http://www.asl.pavia.it/webasl/Veterinaria.nsf/6b051751c12aedb9c1256f49003104b3/4e4b53529351ca81c1256f4900314a6d?OpenDocument

" Il canile sanitario di Pavia è situato in strada Paiola 1700.


È aperto al pubblico dal lunedì al sabato
dalle 14.00 alle 17.00

Il veterinario ufficiale riceve il pubblico il mercoledì dalle 10.00 alle 12.00

Per particolari esigenze al di fuori degli orari indicati, telefonare al numero 0382 483204.

Nel canile sono ricoverati solo i cani rinvenuti vaganti sul territorio della nostra Provincia.

La struttura è di proprietà del Comune di Pavia e viene gestito dall’ASL."

QUINDI VIENE DA CHIEDERSI PER QUALE DANNATA RAGIONE IL CANE VENIVA DESCRITTO COME APPARTENENTE DELLA ZONA 'MILANO E DINTORNI'.

Il Canile sanitario di Pavia è molto conosciuto perché, a differenza di molti, è in regola. Molte persone che conosco hanno adottato senza problemi un cane e non hanno mai avuto problemi con niente e con nessuno. Infatti, proprio perché di appartenenza Asl, ha continui controlli, e se un cane viene 'ospitato' ed AL SUO ARRIVO era in condizioni orride come questa povera bestiola, gli si da il tempo di riprendersi? E' giusto e apprezzabile l'appello dell'adozione, ma non sono corretti i dati, e comunque il cane viene posto nell'ubicazione errata nonostante l'ASL stessa cerchi di farlo adottare sul sito ufficiale. Ergo, da che parte arriva tutta questa 'segretezza' da Mission Impossible'?
Non mi pare proprio che ci siano le basi per allarmare persone, per fare di un sasso una montagna, quando tutto è documentato nero su bianco.
Se si vogliono fare adottare poveri animali, non si deve fuorviare l'attenzione del loro stato e della loro ubicazione su basi assolutamente discutibili ed arbitrarie.
Il canile sanitario di Pavia è chiamato anche 'Casa Rosa'', un pò per il suo colore, un pò perché la struttura è stata recentemente ristrutturata, e perché nessun cane subisce violenze.
Il caso in questione, ovvero le condizioni pessime della bestiola, sono imputabili ai criminali che l'hanno abbandonato. Per fortuna è stato ritrovato. Con la verità, le adozioni sono facili, con i messaggi sibillini direi proprio di no. Vedete un pò voi!










Questa è la foto ASL :
Protocollo: 240/09
Altra foto della povera bestiola: potete notare che la struttura è pulita. Ovvio, il cane non è in buone condizioni.
La piantina per poter raggiungere il Canile di Pavia.
Questa è una 'veduta panoramica' del Canile.